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CROCIERA DELLA LEGALITA’

ALBA MEDITERRANEA presenta la 

CROCIERA DELLA LEGALITÀ

Questa mattina la partenza di “Idrusa” dal Circolo della Vela Bari

Prima tappa Bari – Taranto. 

 

È partita dal Molo Borbonico del porto di Bari, questa mattina, la prima “crociera della legalità” organizzata nell’ambito del progetto ALBA MEDITERRANEA SAILING TEAM – MESSAGGERI DI LEGALITÀ, finanziato dalla Presidenza delConsiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, per promuovere la cultura e la pratica della legalità attraverso l’esperienza della navigazione a vela.

La prima delle otto tappe del suo percorso sarà Brindisi, dove l’imbarcazione arriverà questa sera. A bordo di “Idrusa” di Paolo Montefusco, campione mondiale di vela, un equipaggio composto dai ragazzi che stanno partecipando al percorso rieducativo di Alba Mediterranea. Dopo Brindisi l’imbarcazione farà tappa a San Foca, Otranto, S. M. di Leuca, Gallipoli, Porto Cesareo, e approderà a Taranto il 16 maggio. In ogni località toccata dalla crociera ci saranno interventi di animazione sui temi della legalità intesa quale pratica quotidiana e soggettiva, sviluppati in incontri tra i giovani componenti dell’equipaggio della barca di ALBA MEDITERANEA e gli studenti di almeno un istituto scolastico, di primo e/o di secondo grado, presso ciascun approdo.

Alla presentazione di questa mattina, svoltasi nei saloni del Circolo della Vela Bari, partner dell’iniziativa, hanno partecipato rapprensentanti delle istituzioni insieme ai volontati di Alba Mediterrnaea e ai ragazzi protagonisti del progetto. Di seguito le dichiarazioni rilasciate nel corso della conferenza stampa.

Cosimo Prisciano – Presidente Alba Mediterranea
“Sentiamo che nei nostri confronti c’è un abbraccio che ci spinge a lavorare per raggiungere nuove mete. Il nostro obiettivo è portare il concetto di legalità a contaminarsi con chi rappresenta la legalità tutti i giorni e quotidianamente. Faremo visite nelle scuole, nei circoli nautici, incontreremo prefetti, capitanerie di porto, forze
dell’ordine. Ma più di ogni altra cosa cercheremo di far percepire la legalità non come sistema normativo da imporre a pena di sanzioni, ma come codice interiorizzato che aiuti a sviluppare le potenzialità dell’individuo, accrescendo le sue capacità di essere un membro responsabile del proprio gruppo sociale.

Simonetta Lorusso - Presidente Circolo della Vela di Bari
Senza la sezione nautica e i nostri consiglieri il CV Bari queste cose non le potrebbe fare. E per questo li ringrazio. La nostra volontà è quella di incentivare tutte le possibilità di recupero di ragazzi che si trovano a vivere e affrontare contesti di crescia difficili. Siamo convinti che attività come questa che oltre a metterli a contatto con le regole e la natura insegnano un mestiere siano la strategia migliore per dare loro una strada per ll futuro, anche di tipo lavorativo. Per questo stiamo sostenendo da anni il progetto di Alba Mediterranea e continueremo a farlo.

Nico Covella - Vice Prefetto di Bari
Oggi il ruolo a cui tutte le istituzioni sono chiamate è quello di creare la cultura della legalità e dell’integrazione. Questo significa anche essere in sintonia con la realtà che ci circonda e che viviamo. Come prefettura ci occupiamo di integrazione in senso lato e quindi anche di dare opportunità a chi ne ha avute poche.

Vincenzo Brandi - Vice Sindaco del Comune di Bari
L’amministrazione di Bari sta facendo una battaglia per difendere e diffondere soprattutto la cultura della legalità. E siamo assolutamente convinti che azioni come questa siano la chiave per ottenere i risultati migliori e non la repressione. Non bisogna infatti solo insegnare le norme contenute nei codici e le punizioni in caso di violazione delle stesse. L’operazione che va portata avanti è quella di diffondere la cultura appunto della legalità a partire dai più giovani in modo da non dover neppure arrivare a comminare le sanzioni repressive. Per questo come amministrazione plaudiamo all’iniziativa di Alba Mediterranea e siamo disponibili a darle tutto il sostegno di cui ha e avrà bisogno.

Riccardo Greco - Presidente del Tribunale per i minorenni di Bari
La vittoria e il successo, insieme al raggiungimento degli obiettivi, sono alla base di questo progetto. Che è la capacità di generare un progetto diffuso portando avanti una idea che non si ferma a chi partecipa alle attività che trovano risposte alle loro ansie attingendo alla parte migliore di sé. Ciascuno ha un dono ma serve chi riesce a risvegliarlo per applicarlo. La difficoltà vera è quella degli adulti di capire il dono dei ragazzi. Quello della legalità è un concetto esteso che non si limita all’aspetto della egge, ma ingloba in sé tutto un modo di essere e rapportarsi con gli altri. E voi con Alba Mediterrnaea insegnate a questi ragazzi non solo la legalità in senso stretto, ma ancor più ad essere cittadini del mondo.

Domenico De Michele - Ammiraglio Ispettore (CP) Guardia Costiera – Bari
Il mare in tutte le sue lingue ha un tono comune. È un grande maestro. Impone delle regole concrete. Fa vedere anche perché il rispetto delle stesse è importante. Per vivere in comunità viaggianti come le barche a vela con i loro equipaggi è fondamentale imparare a conoscere queste regole e a rispettare sia il mare sia i propri compagni di viaggio per una convivenza felice e serena sia con la nautra sia con gli altri. E questo è quello che Alba Mediterranea insegna attravero la navigazione.

Maurizio Muscarà - Comandante Reparto Operativo Aereonavale di Bari
La legalità conviene è un po’ lo slogan della Guardia di Finanza. Pensando a questo concetto in un contesto come quello odierno va sottolineato come il mare sia una grande scuola di sport e di vita. Mi soffermo su quattro parole in particolare:
Mare – è un grande patrimonio di cui però non riusciamo ad apprezzare a fondo tutte le opportunità. Parla tante lingue. Purtroppo anche quella dell’illegalita con traffici illeciti e di persone che come Guardia di Finanza noi contrastiamo. Ma il mare è anche un grande patrimonio da saper valorizzare. Per farlo bisogna conoscerlo e viverlo nel migliore dei modi, come questi ragazzi stanno avendo modo di fare.
Giovani – sono anche loro un patrimonio. E siamo noi adulti che dobbiamo investire con la nostra cultura e i nostri insegnamenti. E soprattutto con il nostro esempio.
Sport – ci insegna la competizione sana e la legalità, nonostante qualche esempio in direzione diversa. È la metafora di come si può raggiungere il successo con impegno, determinazione e rispettando le regole. Altrimenti si viene sanzionati. Come nella vita. Legalità – se devo rispettare le regole devo essere leale. Sul mare e in ogni contesto.
La vostra esperienza è il gioco di squadra. In barca bisogna lavorare in sincrono e tutti devono svolgere il proprio ruolo per il successo della squadra. È questo il messaggio che anche noi come istituzioni, associazioni e privati stiamo lanciando oggi. Fare squadra per raggiungere i possibili successi.

Alberto Lategola - Presidente FIV – Federazione Italiana Vela – Ottava Zona – Puglia
Noi velisti sappiamo che il primo giudice quando siamo in acqua è il mare. Poi c’è la parte tecnica, ci sono le decisioni da prendere per vincere la regata. Ma se non si ha rispetto del mare e delle sue regole non si va da nessuna parte. E questo è l’insegnamento più importante della vostra iniziativa che non possiamo non sostenere non solo come federazione ma anche con le nostre società che hanno condiviso il vostro progetto e che incontrerete nei prossimi giorni attraverso il vostro tour della nostra costa meravigliosa.

 

 

Uffici stampa
Alessandra Montemurro| Giornalista professionista

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