REGOLAMENTO GENERALE DEL CIRCOLO DELLA VELA

TITOLO PRIMO

NORME PER L’AMMISSIONE DEI SOCI

Art. 1 – La domanda di ammissione a Socio, corredata di tutti gli estremi richiesti dall’apposito stampato fornito dalla Segreteria del Circolo, deve essere indirizzata al Consiglio Direttivo e sottoscritta dal candidato e da un Socio presentatore.
Il Socio presentatore deve appartenere alle seguenti categorie: Fondatore, Vitalizio, Benemerito, Seniores, oppure Ordinario e non deve trovarsi nella posizione di incompatibilità prevista dall’art. 23 dello Statuto.
La domanda di ammissione deve essere corredata da una relazione scritta del Socio presentatore che dia esaurienti notizie sulla personalità del candidato con particolare riferimento alla sue qualità morali ed alla sua attività.
Il Socio presentatore ha l’obbligo di accompagnarsi nel Circolo con il candidato in veste di ospite, almeno tre volte prima dell’inoltro della domanda, avendo cura, in tali occasioni, di presentare l’ospite ad alcuni componenti sia del Consiglio Direttivo che della Giunta Soci Fondatori. Di tale adempimento dovrà dare notizia nella relazione scritta.
Il candidato dovrà sottoscrivere l’autorizzazione al trattamento dei dati sensibili e personali ai sensi della normativa vigente.

Art. 2 – Il nome del candidato, con l’indicazione della sua attività e del nominativo del Socio presentatore, deve essere affisso nell’Albo del Circolo per un tempo non inferiore a quindici giorni e, comunque, fino al momento dell’esame della domanda da parte degli Organi competenti. Dalla data dell’affissione possono essere presentate, presso la Segreteria, le eventuali lettere di opposizione con l’indicazione dei motivi.
La domanda è istruita da un relatore, nominato dal Presidente del Consiglio Direttivo fra i componenti del Collegio, che è costituito dal Consiglio Direttivo e dalla Giunta dei Soci Fondatori.

Art. 3 – Il Collegio per la votazione è convocato dal Presidente del Circolo, almeno otto giorni prima, a cura del Consigliere Segretario, con avviso contenente l’indicazione del giorno e dell’ora della prima e seconda convocazione, nonchè l’elenco dei candidati e dei rispettivi presentatori.

Art. 4 – Il Collegio è presieduto dal Presidente del Consiglio Direttivo ed, in sua assenza, dal Presidente della Giunta dei Soci Fondatori o, subordinatamente, dal Vice Presidente agli Affari Generali e dal Vice Presidente Nautico o, ancora, dal Consigliere più anziano per iscrizione.
Prima della votazione i componenti il Collegio devono apporre la firma sull’apposito registro, sul quale viene redatto il relativo verbale contenente l’esito della votazione.
Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dal Consigliere Segretario.
La votazione deve essere effettuata con schede che assicurino l’anonimato. Subito dopo la votazione e la verbalizzazione dei risultati, le schede devono essere distrutte.
Se il candidato Socio è ammesso, il Consiglio Direttivo ne dà comunicazione all’interessato, invitandolo a regolarizzare la posizione amministrativa entro e non oltre trenta giorni. Trascorso inutilmente tale termine, la domanda deve intendersi ritirata e non può essere ripresentata prima che siano trascorsi cinque anni.
Se il candidato Socio non è ammesso, il Consiglio Direttivo ne dà comunicazione verbale al Socio presentatore il quale, a sua cura, dovrà provvedere ad informare l’interessato.

Art. 5 – Un voto contrario annulla uno favorevole; in caso di parità la domanda si intende respinta.
Per la validità delle deliberazioni del Collegio è necessaria la presenza di almeno quindici componenti.
L’ammissione avviene a maggioranza assoluta di voti dei presenti; l’astensione non si computa come voto.

Art. 6 – Il Socio presentatore o il candidato personalmente, possono ritirare la domanda prima che abbia luogo la votazione.

Art. 7 – Le domande respinte non possono essere ripresentate prima che siano trascorsi almeno due anni.

Art. 8 – La domanda di ammissione dell’Atleta Agonista a socio ordinario, sottoscritta dal candidato e corredata da una relazione morale e sportiva della Direzione Nautica, ove ricorrano le condizioni di cui all’Art. 16 dello statuto, viene esaminata dal Consiglio Direttivo e dalla Giunta dei Soci Fondatori che decidono collegialmente con le modalità di cui agli artt. 4 e 5.
L’Atleta agonista entro dodici mesi dalla cessazione di tale qualifica, può presentare domanda di ammissione alla categoria dei Soci Ordinari. La domanda, corredata da una relazione del Vice Presidente Nautico, verrà esaminata dal Consiglio Direttivo e dalla Giunta Soci Fondatori in seduta collegiale con le modalità di cui agli artt. 4 e 5.

TITOLO SECONDO

TASSE DI AMMISSIONE, QUOTE ASSOCIATIVE
DIMISSIONI, MOROSITA’ E CORRISPETTIVI

Art. 9 – Le tasse di ammissione e le quote associative per i Soci sono deliberate dall’Assemblea Generale dei Soci e decorrono dal 1° gennaio dell’anno successivo, salvo diverse disposizioni della stessa Assemblea.

In mancanza di tale deliberazione, si intendono prorogate per l’anno in corso le tasse e le quote stabilite per l’anno precedente.

Art. 10 – La tassa di ammissione alla categoria dei Soci Ordinari è ridotta ad un quarto per i Figli dei Soci Ordinari, Fondatori, Vitalizi e Seniores, nonchè per eventuali altri figli dei rispettivi coniugi, a condizione che la domanda sia presentata entro e non oltre dodici mesi dal compimento del trentaquattresimo anno di età. Tale beneficio è applicato anche agli atleti Agonisti.

Il coniuge separato legalmente, divorziato o il cui matrimonio sia stato annullato e che non abbia contratto altro vincolo matrimoniale può presentare domanda di ammissione al Circolo, pagando un quarto della tassa di ammissione prevista per i soci ordinari.

Art. 11 – I Figli dei Soci e gli Atleti Agonisti devono pagare la tassa di ammissione entro e non oltre trenta giorni dalla data della ricevuta comunicazione.

La quota associativa è annuale e deve essere pagata entro il primo trimestre dell’anno solare di competenza.

Il Socio può optare per il frazionamento mensile o trimestrale; in tal caso il pagamento dovrà essere effettuato nei primi dieci giorni di ciascun trimestre.

Il Socio nuovo ammesso sarà tenuto al pagamento della quota associativa a decorrere dal mese della sua ammissione.

Art. 12 – Tutti i pagamenti di tasse di ammissione, di passaggio di categoria, nonchè di quote associative ed eventuali contributi debbono effettuarsi presso la Segreteria del Circolo.

La mancata riscossione a domicilio da parte di un eventuale esattore non giustifica la mora.

Art. 13 – Il Socio dimissionario, nel termine di trenta giorni dalla comunicazione di accettazione delle dimissioni, è tenuto al versamento integrale dei contributi deliberati, oltre al versamento delle quote sociali ancora dovute fino alla scadenza dell’anno solare in corso.

Le dimissioni rassegnate dopo il 30 novembre comportano l’onere di pagamento delle quote sociali sino al 31 dicembre dell’anno successivo.

Art. 14 – Il Socio che faccia decorrere il termine per il pagamento di quote sociali, contributi straordinari obbligatori ecc., sarà invitato ad adempiere a mezzo lettera raccomandata a firma del Consigliere Tesoriere. Trascorsi venti giorni, nuovo sollecito verrà inviato a firma del Consigliere Segretario. Trascorsi ulteriori trenta giorni, il Consiglio Direttivo delibererà la radiazione del Socio per morosità e la conseguente azione legale per il recupero di quanto dovuto.

Art. 15 –

I Soci che si sono regolarmente dimessi, trascorso il termine di tre anni, possono presentare domanda di riammissione al Consiglio Direttivo. In tal caso la tassa di ammissione è ridotta al 25% (venticinque per cento).

Art. 16 – I corrispettivi dovuti dagli Atleti Agonisti, Juniores e Cadetti per l’utilizzo di strutture e beni del Circolo sono stabiliti dal Consiglio Direttivo.

TITOLO TERZO

DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Art. 17 – Ciascun Socio gode dei diritti previsti dallo Statuto Sociale per la categoria di appartenenza. Il Socio che non è al corrente con i pagamenti, come descritti all’art. 26, lettera b) dello Statuto, non può godere di alcun diritto.

Art. 18 – Il Socio è tenuto a risarcire il Circolo di qualsiasi danno dovesse arrecare a quanto di pertinenza sociale o, comunque, affidato al Circolo.

Nessun risarcimento è dovuto, salvo dolo o colpa grave, qualora i danni siano stati arrecati a materiale nel corso di manifestazioni sportive.

Art. 19 – Il Socio deve depositare in Segreteria il modulo anagrafico, all’uopo predisposto, contenente i seguenti dati:

  1. a) residenza;
  2. b) domicilio (ove non coincidente con la residenza);
  3. c) indirizzo di posta elettronica;
  4. d) recapiti telefonici, fisso e mobile;
  5. e) nominativi e riferimenti delle persone costituenti il nucleo famigliare.

Il socio è altresì tenuto a comunicare tempestivamente alla Segreteria ogni variazione dei predetti dati.

La mancata presentazione della scheda anagrafica comporterà l’impossibilità di godere dei benefici previsti dallo statuto da parte dei componenti il nucleo familiare.

Art. 20 – I Soci, per chiedere biglietti di invito a manifestazioni organizzate dal Circolo, debbono riempire e sottoscrivere l’apposito modulo fornito dalla Segreteria. La Presidenza può concedere il biglietto richiesto ed è dispensata da ogni motivazione in caso di rifiuto.

Il Consiglio Direttivo può deliberare di sospendere la concessione dei biglietti di invito limitatamente ad una manifestazione.

I Soci possono anche richiedere che un loro invitato sia autorizzato a frequentare il Circolo per un periodo della durata massima di trenta giorni.

La Presidenza ha la facoltà insindacabile di concedere il permesso richiesto, ma non può essere concesso più di un permesso per lo stesso invitato entro l’anno.

I Soci possono, inoltre, invitare nei locali del Circolo ospiti occasionali, ma sono tenuti, volta per volta, a presentarli al Consigliere di turno presente ed a firmare l’apposito registro depositato in portineria con l’indicazione delle generalità e residenza di ciascun ospite del quale si rendono garanti.

La medesima persona non potrà essere ospite del Circolo per più di sei volte all’anno.

TITOLO QUARTO

ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

Art. 21 – L’Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria dei Soci è convocata dal Presidente del Circolo con avviso contenente il giorno e l’ora della prima e della seconda convocazione e l’elenco delle materie da trattare, inviato a tutti i Soci almeno venti giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

Le proposte di modifica dello Statuto Sociale e del Regolamento Generale debbono essere affisse nella sede del Circolo per il periodo compreso tra la data dell’avviso di convocazione e la data dell’adunanza.

Art. 22 – La convocazione dell’Assemblea Generale Straordinaria, in tutti i casi previsti dall’art. 29 dello Statuto, è fatta con la procedura stabilita per l’Assemblea Ordinaria, ma il termine può essere abbreviato a dieci giorni.

Art. 23 – L’avviso di convocazione dell’Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria deve essere pubblicato su un quotidiano cittadino almeno una volta nei sette giorni precedenti l’adunanza e rimanere affisso nell’Albo Sociale dalla data della convocazione sino al giorno dell’adunanza.

TITOLO QUINTO

ASSEMBLEE DEI SOCI FONDATORI

Art. 24 – L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci Fondatori è convocata a cura del Presidente della Giunta dei Soci Fondatori con avviso contenente le materie da trattare.

Art. 25 – L’avviso di prima e seconda convocazione deve essere inviato a tutti i Soci almeno venti giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

Art. 26 – Le Assemblee sono presiedute dal Presidente della Giunta in carica assistito dal Consigliere Segretario e, in caso di elezioni, da due Scrutatori. I due Scrutatori sono nominati dall’Assemblea.

Art. 27 – La votazione per l’elezione della Giunta dei Soci Fondatori avviene a lista aperta ed a voto segreto.

Ogni Socio può esprimere al massimo tante preferenze quanti sono i componenti da eleggere.

Si considerano nulle le schede contenenti:

– un numero di voti superiore a quello degli eleggibili;

– nominativi non identificabili per omonimia o ineleggibili.

Nei dieci giorni successivi all’elezione, il Presidente dell’Assemblea deve convocare gli eletti per l’insediamento.

In caso di contestazione sullo svolgimento o sul risultato delle elezioni è competente a decidere l’Assemblea Straordinaria dei Soci Fondatori. Il relativo ricorso, sottoscritto da almeno un quinto dei Soci aventi diritto al voto, dovrà essere presentato alla Segreteria del Circolo entro il termine perentorio di dieci giorni dall’adunanza.

TITOLO SESTO

SVOLGIMENTO DELLE ASSEMBLEE GENERALI

ELEZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Art. 28 – Per lo svolgimento delle Assemblee Generali ed elettive valgono le norme previste nel presente Titolo.

Art. 29 – L’Assemblea è presieduta da un Socio avente diritto al voto, nominato dalla stessa. Assistito dal Consigliere Segretario in carica, in caso di elezioni, presiede il seggio elettorale che viene completato con due scrutatori nominati dalla stessa Assemblea.

L’Assemblea elettiva viene convocata con deliberazione del Consiglio Direttivo da adottarsi nel mese precedente la data delle elezioni.

Nell’avviso di convocazione, da inviare a tutti i Soci almeno venti giorni prima della data fissata per l’adunanza, dovranno essere indicati: a) il giorno e l’ora dell’adunanza; b) le regole per la presentazione delle liste dei candidati.

Almeno dieci giorni liberi prima della data fissata per lo svolgimento delle elezioni devono essere depositate, presso la Segreteria del Circolo, le liste dei candidati. Le stesse devono essere sottoscritte in modo leggibile da ciascun candidato ed essere presentate da un Socio presentatore, non candidato, che se ne dichiara responsabile. Nello stesso termine innanzi indicato devono essere presentate le candidature dei Soci che non appartengono ad alcuna lista.

Art. 30 – L’art. 33 dello Statuto precisa i requisiti richiesti per i componenti del Consiglio Direttivo e, pertanto, ogni lista dovrà indicare esclusivamente il nome del Presidente ed i nomi dei Consiglieri candidati in numero di sette, di cui almeno tre esperti nautici tratti da un elenco che dovrà essere aggiornato, a cura del Consiglio Direttivo, almeno venti giorni prima della votazione.

Il Socio non potrà essere candidato in più di una lista né potrà essere presentatore, se candidato, né sottoscrivere, come presentatore, più di una lista, né candidarsi contemporaneamente personalmente e quale componente di una lista.

L’inosservanza di una sola delle suddette prescrizioni comporta l’irricevibilità della lista e/o l’irricevibilità della candidatura personale.

Della ricevibilità della lista e delle candidature personali è competente il Presidente del Collegio dei Probiviri, cui la lista e le candidature devono essere sottoposte immediatamente dopo la presentazione.

Le liste e le candidature personali verranno subito esposte nell’Albo Sociale con l’indicazione, per le liste, dei rispettivi presentatori e la pubblicazione permarrà sino alla conclusione delle operazioni elettorali.

Nel caso non sia presentata nessuna lista o candidature personali sufficienti a coprire il numero dei Consiglieri da eleggersi, l’Assemblea si riconvoca nel termine di trenta giorni.

Art. 31 – La votazione per l’elezione del Presidente del Consiglio Direttivo è fatta a scheda segreta. Il Consigliere Segretario è incaricato di controllare il diritto di voto di ciascun votante e l’eventuale causa di esclusione prevista dall’art. 30 penultimo comma dello Statuto.

Il Socio votante esprime il suo voto, trascrivendo negli appositi spazi della scheda, il nominativo del Presidente candidato cui è collegata la lista da Lui prescelta e di tre Soci che si sono candidati singolarmente.

La votazione per la elezione dei Revisori dei Conti avviene a lista aperta ed a scheda segreta.

Il Socio votante esprime il suo voto trascrivendo, negli appositi spazi della scheda, fino ad un massimo di cinque nominativi.

La votazione per la elezione del Collegio dei Probiviri di Seconda Istanza avviene a lista aperta ed a scheda segreta.

Il Socio votante esprime il suo voto trascrivendo, negli appositi spazi della scheda, fino ad un massimo di sei nominativi.

Art. 32 – Durante lo svolgimento dell’Assemblea e sino alla chiusura delle urne – che comunque dovranno rimanere aperte per la durata di almeno tre ore – l’accesso al Circolo sarà consentito esclusivamente agli aventi diritto al voto. Alla chiusura delle urne saranno ammessi al voto soltanto i Soci presenti nel Circolo.

Il Presidente dell’Assemblea provvede a raddoppiare il seggio qualora il numero dei votanti sia superiore a 350.

A scrutinio ultimato, il Presidente dell’Assemblea procederà alla proclamazione del Presidente e dei Consiglieri della lista del Presidente eletti a norma dello Statuto, nonché dei tre Consiglieri che si siano candidati singolarmente che abbiano ottenuto più voti. Tra questi ultimi, in caso di parità di voti, risulterà eletto il Socio più anziano di associazione.

Al Collegio dei Revisori proclamerà eletti i Soci che avranno ottenuto il maggior numero di voti.

In caso di parità risulterà eletto il Socio più anziano di associazione.

E’ eletto Presidente il candidato a tale carica più suffragato.

Nei dieci giorni successivi alla elezione, il Presidente dell’Assemblea deve convocare gli eletti per l’insediamento del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori.

TITOLO SETTIMO

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 33 – Il Vice Presidente Nautico sovraintende alla attività sportiva del Circolo avvalendosi della collaborazione del Consigliere Direttore Nautico e del Consigliere Addetto al Materiale Nautico. Essi costituiscono la Direzione Nautica.

Il Vice Presidente agli Affari Generali sovraintende all’attività culturale, mondana e ricreativa, nonchè ai servizi del Circolo.

Art. 34 – Il Consigliere Segretario è il diretto collaboratore del Presidente; ha in consegna l’archivio ed i registri dei verbali del Consiglio, del Collegio composto dal Consiglio e dalla Giunta dei Soci Fondatori e delle Assemblee. Cura la tenuta dell’Albo dei Soci, sovraintende e dirige il personale dipendente. Redige e sottoscrive con il Presidente i verbali del Consiglio e delle riunioni collegiali. E’ componente di diritto di tutte le commissioni nominate dal Consiglio, sottoscrive con il Presidente le tessere sociali ed i biglietti di invito, sbriga la corrispondenza, collabora con il Consigliere Tesoriere nelle pratiche relative ai casi di morosità, cura le affissioni nella bacheca del Circolo, coordina le varie manifestazioni e fà quant’altro previsto dallo Statuto e dal presente Regolamento.

Art. 35 – Il Consigliere Tesoriere custodisce, sotto la sua personale responsabilità, il danaro ed ogni altro valore del Circolo; sorveglia sulla perfetta tenuta dei libri di amministrazione, sulla riscossione delle tasse di ammissione, di passaggio di categoria e delle quote sociali; rende, una volta al mese, al Consiglio Direttivo la situazione di cassa; paga, nei limiti stabiliti dal bilancio, i mandati firmati dal Presidente o da chi ne fà le veci; prepara i bilanci per l’Assemblea e li sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo. Aggiorna e conserva l’inventario dei mobili, quadri e quant’altro di proprietà del Sodalizio.

Art. 36 – Il Consigliere Deputato alla Casa sovraintende i servizi del Circolo, non attinenti al settore sportivo, curando il loro buon andamento. Propone al Consiglio Direttivo le iniziative relative a trattenimenti mondani, a manifestazioni artistiche e culturali nonchè il rinnovamento, rifacimento o trasformazione dell’arredamento e dei locali del Circolo.

Art. 37 – Il Consigliere Direttore Nautico collabora con il Vice Presidente Nautico per lo svolgimento dell’attività sportiva e, con questi, sottopone al Consiglio Direttivo le iniziative relative ed il calendario agonistico. Dirige il personale e gli addetti all’attività sportiva e nautica.

Art. 38 – Il Consigliere addetto al Materiale Nautico vigila sulla manutenzione del materiale nautico di cui tiene aggiornato l’inventario. Collabora, per quanto di sua competenza, con il Direttore Nautico nello svolgimento dell’attività sportiva. Cura la conservazione dei trofei sportivi.

Art. 39 – Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, a cura del Consigliere Segretario, con avviso inviato almeno cinque giorni prima di quello stabilito per l’adunanza. In casi eccezionali od urgenti, la comunicazione può essere fatta anche telefonicamente con preavviso di almeno sei ore.

L’avviso di convocazione deve contenere il giorno e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

Ogni componente del Consiglio può segnalare, in precedenza, alla Segreteria gli argomenti che intende sottoporre all’esame del Consiglio e che, a cura del Consigliere Segretario, sono inclusi nell’ordine del giorno della prima tornata da indirsi.

Art. 40 – Il Consiglio Direttivo periodicamente stabilisce un turno settimanale tra i Consiglieri (con esclusione dei Vice Presidenti e del Presidente) perchè siano assicurate la vigilanza sulle attività sociali e l’osservanza delle norme dello Statuto e del Regolamento, in assenza dei Consiglieri preposti ai singoli settori. Il Consigliere che non ottempera a questo tipo di servizio decade dalla carica dopo quattro turni non effettuati.

Art. 41 – Il Consiglio Direttivo, a suo insindacabile giudizio, potrà concedere a Soci l’uso temporaneo delle sale del Circolo per manifestazioni culturali, benefiche, artistiche, agonistiche e mondane.

La concessione ad estranei delle sale del Circolo non è consentita, salvo casi eccezionali che il Consiglio Direttivo valuterà a sua discrezione.

In tutti i casi dovrà essere, comunque, salvaguardato l’uso dei servizi del Circolo da parte dei Soci.

TITOLO OTTAVO

GIUNTA DEI SOCI FONDATORI

Art. 42 – La Giunta dei Soci Fondatori è convocata dal Presidente, a cura del Segretario, con avviso inviato ai componenti almeno cinque giorni prima di quello stabilito per l’adunanza. In casi eccezionali o urgenti, la convocazione può essere fatta anche telefonicamente con preavviso di almeno sei ore.

L’avviso di convocazione deve contenere il giorno e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

Ogni componente può segnalare al Segretario, almeno due giorni prima della riunione, gli argomenti che intende sottoporre all’esame della Giunta. Di tali argomenti il Segretario, previa comunicazione al Presidente, farà menzione in apertura della riunione.

Di ogni riunione viene redatto, nell’apposito registro, il verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Art. 43 – Il Segretario è il diretto collaboratore del Presidente; ha in consegna i registri dei verbali delle riunioni della Giunta e delle Assemblee dei Soci Fondatori.

Ha facoltà di servirsi del personale dipendente del Circolo, addetto alla Segreteria, per il disbrigo delle pratiche pertinenti.

Tutte le spese deliberate dalla Giunta dei Soci Fondatori o dall’Assemblea dei Soci Fondatori faranno carico al conto economico del Circolo.

NORME TRANSITORIE

In riferimento alla disposizione di cui all’art.16 dello Statuto, il socio già appartenente alla categoria di “Socio Sportivo Agonista”, soppressa con l’entrata in vigore dello Statuto approvato nell’assemblea del 5 maggio 2018 e del presente Regolamento, ha facoltà, da esercitarsi entro tre mesi dalla approvazione del presente regolamento di:

  1. presentare, al Consiglio Direttivo, domanda di ammissione alla categoria di Socio Ordinario con le modalità di cui agli artt.3 4 e 5 e, in caso di accoglimento della stessa, dovrà versare il 25% della quota di ammissione determinata per i Soci Ordinari, dilazionata in trentasei identiche rate mensili;
  2. presentare in alternativa, al Consiglio Direttivo, domanda di ammissione alla categoria di Atleta Agonista.

Fino all’ammissione della domanda di cui ai predetti punti a) e b) resta fermo l’obbligo di pagamento della quota sociale ordinaria già prevista per la categoria di “Socio Sportivo Agonista”.

REGOLAMENTO IN PILLOLE

COME SI DIVENTA SOCI DEL CIRCOLO?

CHI AMBISCE A DIVENTARE SOCIO DEL CIRCOLO DEVE:
  • essere presentato da un altro Socio, il quale deve appartenere alle seguenti categorie: Fondatore, Vitalizio, Benemerito, Seniores, oppure Ordinario e non deve rivestire cariche sociali, o appartenere al Consiglio Direttivo o alla Giunta dei Soci Fondatori
  • presentare domanda di ammissione corredata da una relazione scritta del Socio presentatore che dia esaurienti notizie sulla personalità del candidato, con particolare riferimento alla sue qualità morali ed alla sua attività. La domanda deve essere sottoscritta dal candidato e dal Socio presentatore.

Il Socio presentatore ha l’obbligo di accompagnarsi nel Circolo con il candidato in veste di ospite, almeno tre volte prima dell’inoltro della domanda, avendo cura, in tali occasioni, di presentare l’ospite ad alcuni componenti sia del Consiglio Direttivo che della Giunta Soci Fondatori. Di tale adempimento dovrà dare notizia nella relazione scritta.

Il nome del candidato, con l’indicazione della sua attività e del nominativo del Socio presentatore, deve essere affisso nell’Albo del Circolo per un tempo non inferiore a quindici giorni.

A pronunciarsi con votazione anonima è il Collegio, costituito dal Consiglio Direttivo e dalla Giunta dei Soci Fondatori. Se il candidato Socio è ammesso, il Consiglio Direttivo ne dà comunicazione all’interessato invitandolo a regolarizzare la posizione amministrativa entro e non oltre trenta  giorni. Trascorso inutilmente tale termine, la domanda deve intendersi ritirata e non può essere ripresentata prima che siano trascorsi cinque anni.

Le domande respinte non possono essere ripresentate prima che siano trascorsi almeno due anni.

DOMANDA DI AMMISSIONE PER SOCI SPORTIVI

Soci Sportivi-Agonisti sono i giovani, non figli di Soci, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, che facciano domanda, corredata di certificazione da parte della Direzione Nautica, con l’impegno a praticare lo sport velico sotto i colori sociali. Il Socio Sportivo-Agonista è esente dal pagamento della quota di ammissione e resta tale finché pratica lo sport velico e comunque non oltre il 35° anno di età. Al decadere di uno di questi due requisiti, il Socio Sportivo Agonista verrà cancellato dall’elenco entro dodici mesi dalla cessazione di tale qualifica, è potrà presentare domanda di ammissione alla categoria dei Soci Ordinari. La domanda, corredata da una relazione del Vice Presidente nautico, verrà esaminata dal Consiglio Direttivo e dalla Giunta Soci Fondatori in seduta collegiale.