Campionato Italiano Classi Olimpiche

CIRCOLO DELLA VELA BARI
SIMONE FERRARESE TERZO IN CLASSE FINN AL CAMPIONATO ITALIANO CLASSI OLIMPICHE 2015
A FINE NOVEMBRE VOLA AD AUCKLAND PER QUALIFICARE L’ITALIA AI GIOCHI OLIMPICI DI RIO 2016

Buone le prestazioni degli atleti del CV Bari anche nelle classi 49er e 470

Il Circolo della Vela Bari sale sul podio del Campionato Italiano Classi Olimpiche 2015. E lo fa grazie a Simone Ferrarese che ha conquistato il 3° posto in classe Finn, alle spalle di Michele Paoletti e Giorgio Poggi.
“Sono davvero contento – ha commentato Simone, raggiunto telefonicamente a Valencia dove è rientrato immediatamente dopo il Cico -. Essere competitivo con gli altri dopo soli due anni di allenamento in Finn è una conferma del lavoro che stiamo facendo con la mia squadra e con il Circolo della Vela Bari che continua a sostenermi in ogni modo, e che ringrazio. Sento di essere al 100% e di poter riuscire nella missione Giochi Olimpici”.
Nelle prime due giornate di prove a Napoli il vento assente ha obbligato i regatanti a rimanere fermi. Sabato invece finalmente il vento ha fatto capolino nel Golfo. Nella prima prova Simone ha conquistato il primo posto e, contemporaneamente, la prima vittoria singola nel Finn. Nelle successive due prove invece si è piazzato quarto e secondo, ottenendo a fine giornata la sua miglior prestazione di sempre in questa classe. Un po’ di rammarico si sente nella sua voce invece quando parla della prima due prove sbagliate il giorno successivo, recuperate grazie al piazzamento al quarto posto nella terza prova.
“Non pensavo di riuscire a recuperare così tanto gap in questi mesi – prosegue a commentare – e invece sono riuscito a raggiungere gli altri due. Con loro mi giocherò le qualifiche per Rio2016 con il mondiale di Auckland a fine novembre”. Ma la strada per la qualificazione olimpica italiana non è affatto semplice da percorrere. Bisogna prima qualificare la nazione conquistando uno degli ultimi quattro posti rimanenti e per farlo bisogna che almeno uno arrivi tra i primi 15 al mondiale. E poi capire chi dei tre in gara per il posto sarà scelto. “Abbiamo fatto diverse riunioni con la Federazione e ci hanno spiegato quali saranno i target da rispettare per essere qualificati. Certo molto dipende dal mondiale in Nuova Zelanda e poi da quello di Gaeta a maggio e, premesso che dovremo lavorare insieme per qualificare l’Italia, naturalmente farò di tutto per essere io a farlo e mettere un’ipoteca sulla partecipazione ai Giochi Olimpici” sottolinea subito Ferrarese, che ha già ripreso i suoi allenamenti con il coach Devoti, con il sostegno della psicologa Valentina Torsello e del suo Circolo della Vela Bari, e con al seguito una grande squadra, compresi gli zii Montefusco che per Simone e con Simone hanno sviluppato una nuova vela nella veleria di famiglia.
Seppur l’unico a conquistare il podio, Simone a Napoli era in buona compagnia. Dal Circolo della Vela Bari, infatti, a Napoli sono andati anche Giorgio e Francesco Pantzartzis che in classe 49er hanno concluso con un settimo posto generale in una classe in cui erano presenti tutti e sei gli equipaggi federali (quasi tutti professionisti appartenenti alle diverse forze armate), in partenza per il mondiale di Buenos Aires tra poche settimane. “Le condizioni meteo scostanti e difficili e l’elevato livello tecnico degli equipaggi presenti hanno dato vita a regate combattute e con risultati altalenanti da parte di tutti gli equipaggi presenti, noi compresi” commentano i due fratelli, comunque soddisfatti del risultato ottenuto per le condizioni in cui si sono trovati a scendere in acqua. E con loro c’erano anche Fabrizio Salatino e Andrea Diloreto alla loro prima regata in 470 dopo la lunga esperienza in 420 che si concluderà con i prossimi due campionati zonali prima del passaggio definitivo in 470 il prossimo anno. Dopo sei prove i due hanno chiuso al 21° posto su 25 iscritti, il che non è male considerando la loro giovane età, l’esordio al CICO e il livello complessivo della flotta decisamente elevato. Insomma, piccole promesse del Circolo della Vela crescono.


Alessandra Montemurro
Ufficio stampa Circolo della Vela Bari
+39 328 95 18 532

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